Omicidio Cerciello Rega, definitiva la condanna per Natale Hjorth
La condanna a 10 anni, 11 mesi e 25 giorni per Gabriele Natale Hjorth, accusato dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, è diventata definitiva. La sentenza è stata confermata dalla prima sezione penale della Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso della difesa riguardo alla pena. Tuttavia, i giudici hanno annullato con rinvio l’aggravante, limitandosi ai soli fini civili.
La decisione della Cassazione segue una sentenza emessa nel luglio scorso dalla Seconda Corte di Assise di Appello di Roma, che aveva ridotto la condanna di Hjorth di cinque mesi rispetto agli 11 anni e 4 mesi stabiliti in un precedente appello. Questo nuovo processo era stato disposto dalla Cassazione nel marzo dell’anno scorso, che aveva confermato la responsabilità penale di Hjorth, attualmente agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico presso la casa della nonna a Fregene.
Hjorth è accusato di concorso anomalo in omicidio, mentre per l’altro americano coinvolto, Elder Finnegan Lee, la condanna a 15 anni e due mesi per omicidio è già definitiva.
