Le borse brindano alla tregua, Milano +3,50%. Crollano petrolio e gas
I mercati finanziari reagiscono positivamente all’annuncio di una tregua, con Milano che registra un incremento del 3,5%. Il prezzo del petrolio ha subito un forte calo, scendendo fino al 18% dopo l’annuncio, con il Brent che si attesta a 94,7 dollari al barile, rispetto ai 111 dollari di ieri. Anche il prezzo del gas ad Amsterdam diminuisce, con un ribasso del 17%, portandosi a 44 euro per megawattora.
In Europa, Milano si distingue per la sua performance, superando gli altri mercati. Tra i titoli in crescita, spiccano i produttori di cemento, con Buzzi Unicem che guadagna l’8,43%. Le banche, in particolare Unicredit, crescono del 7,55%, mentre il settore energetico registra perdite significative, con Eni in calo del 7,72% e Tenaris del 4,2%.
In Asia, i mercati mostrano segni di forza, con Seul che guadagna quasi il 7%, Tokyo il 5%, Hong Kong il 3% e Shanghai il 2,5%. A Wall Street, i futures indicano un aumento del 2,5% per l’S&P 500 e del 3% per il Nasdaq.
L’euro si rafforza, avvicinandosi a 1,17 dollari, mentre i metalli preziosi come oro e argento vedono un incremento. I rendimenti dei titoli di Stato scendono, con il BTP decennale italiano che si attesta al 3,69%, e lo spread con il Bund tedesco che scende a 77 punti base, in calo di 11 rispetto al giorno precedente.
