Elezioni a Enna, Agrigento e Messina: tensioni e accordi – NOMI

A Palermo si delineano le dinamiche politiche in vista delle elezioni a Enna, Agrigento e Messina, con tensioni e alleanze tra i vari schieramenti.

A Enna, l’ex senatore del Pd Mirello Crisafulli ha riunito attorno a sé esponenti di diversi partiti, tra cui Lega, Dc e M5s, ma il sostegno ufficiale del Pd non garantisce la presenza del logo sulla scheda elettorale. Forza Italia, rappresentata dalla vicepresidente dell’Ars Luisa Lantieri, sostiene il candidato Paolo Gargaglione, mentre il M5s non appoggerà Crisafulli. In Fratelli d’Italia, si valuta la candidatura di Giovanni Contino, sostenuto da Mpa-Grande Sicilia e Noi Moderati.

Ad Agrigento, il centrodestra è in fermento con nomi come Daniela Catalano, proposta da vari leader della coalizione, ma anche con possibili alternative come Lillo Firetto e Vittorio Messina. La situazione è complicata da tensioni interne, con alcuni esponenti di Forza Italia che criticano la Lega per un presunto “atteggiamento predatorio”.

A Messina, il centrodestra si compatta attorno a Marcello Scurria, mentre il centrosinistra sostiene Antonella Russo. Si segnala anche la presenza del sindaco dimissionario Federico Basile, che si propone come un outsider rispetto ai tradizionali schieramenti. Le liste per il consiglio comunale sono quasi pronte, ma l’esito delle elezioni rimane incerto.

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