Calcio: scalpo di bovino e corda a mo’ di cappio a casa presidente Acireale

Il presidente dell’Acireale calcio, Giovanni Di Mauro, ha subito un’intimidazione nella notte tra Pasqua e Pasquetta. Un bovino decapitato è stato lasciato davanti alla sua abitazione, accompagnato da una corda annodata a mo’ di cappio. La società sportiva ha condannato l’atto, definendolo vile e inaccettabile, e ha sottolineato che si tratta dell’ennesimo episodio grave nei confronti del presidente.

In un comunicato sui social, l’Acireale ha evidenziato come Di Mauro abbia sempre cercato il dialogo, anche nei momenti più difficili, e ha espresso solidarietà nei suoi confronti. La società ha ribadito l’impegno a proteggere la propria identità e a garantire la sicurezza dei propri membri.

Infine, è stato specificato che le autorità competenti sono già al lavoro per indagare sull’accaduto, con l’obiettivo di risalire agli autori di questo gesto intimidatorio.

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