Minacce via mail a Sangiuliano. Lui: “Clima politico degenerato in parole d’odio”
Gennaro Sangiuliano, capogruppo in consiglio regionale della Campania per Fratelli d’Italia ed ex ministro, ha ricevuto una mail contenente minacce gravi. Il messaggio, che esprime frasi violente come “I traditori del Paese vanno messi al muro e fucilati alla schiena”, ha spinto Sangiuliano a presentare una denuncia presso l’Arma dei Carabinieri, mettendo a disposizione i propri dispositivi informatici per le indagini.
L’esponente politico ha dichiarato di non conoscere l’origine della mail, ipotizzando che possa trattarsi di un “leone da tastiera”, un termine utilizzato per descrivere chi si esprime in modo aggressivo online. Sangiuliano ha sottolineato la sua fiducia nelle istituzioni preposte all’investigazione e ha evidenziato come il clima politico attuale in Italia sia caratterizzato da parole di odio e violenza, dannose per la democrazia. Ha anche informato il presidente del Consiglio Regionale, Massimiliano Manfredi, riguardo alla situazione.
Sangiuliano si era dimesso dal suo incarico di ministro della Cultura il 6 settembre 2024, a seguito del “caso Boccia”, che riguardava una relazione personale con l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia e il suo presunto coinvolgimento in attività ministeriali senza un incarico formale. La sua decisione di dimettersi è stata presa sotto forte pressione politica e mediatica, dopo che una prima richiesta di dimissioni era stata inizialmente respinta.
