Elia Del Grande evade ancora. Caccia all’uomo che nel 1998 sterminò la famiglia
Elia Del Grande, il 50enne di Cadrezzate (Varese) condannato per il triplice omicidio della sua famiglia avvenuto nel 1998, è nuovamente evaso. Domenica scorsa, non è rientrato dalla permesso pasquale concesso per lavorare come volontario in una mensa dei poveri ad Alba, dove avrebbe dovuto trascorrere sei mesi. La sua assenza è stata segnalata nel pomeriggio di Pasqua.
Questa è la seconda fuga in sei mesi; la prima risale a ottobre, quando Del Grande si era allontanato da una struttura simile nel Modenese, per poi essere rintracciato dopo 13 giorni. Le autorità hanno immediatamente attivato le ricerche, estendendo l’allerta a tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a Cadrezzate, il suo paese natale.
Del Grande è stato condannato a 30 anni di carcere per aver ucciso il padre, la madre e il fratello, che si opponevano al suo matrimonio con una giovane dominicana. Dopo la prima fuga, era stato catturato dai Carabinieri il 12 novembre, dopo essersi nascosto per settimane e muovendosi di notte sul lago con un pedalò. Attualmente, le forze dell’ordine continuano a cercarlo.
