Amministrative, i nodi ancora da sciogliere
Mancano meno di tre settimane alla scadenza per la presentazione delle liste per le amministrative del 24 maggio e diverse questioni rimangono irrisolte. A Enna, la candidatura di Mirello Crisafulli, sostenuta dal Partito Democratico locale, ha sollevato dubbi tra gli alleati, con possibili riserve anche a livello nazionale riguardo all’uso del simbolo. Crisafulli ha convocato una conferenza stampa per giovedì, dove potrebbe chiarire la sua posizione.
Il centrodestra a Enna è diviso: Forza Italia e Lega sostengono Gargaglione, mentre Grande Sud e Noi Moderati puntano su Contino. Fratelli d’Italia non ha ancora espresso una posizione ufficiale. Fuori dai due schieramenti principali, si presenta Filippo Fiammetta.
Ad Agrigento, la situazione è complessa. Un tentativo di unificazione del centrodestra attorno all’ex sindaco Lillo Firetto è stato ostacolato da Mpa, Forza Italia e Udc, creando una frattura con Lega e Dc, che potrebbero sostenere Firetto. Circola anche il nome di Daniela Catalano come possibile candidata. La coalizione cercherà di raggiungere un accordo unitario, ma il tempo stringe. Nel campo largo, Michele Sodano è già in campagna elettorale, mentre il civico Giuseppe Di Rosa si presenta al di fuori delle alleanze tradizionali.
A Messina, la situazione è più definita: il sindaco Basile affronta come principali avversari Scurria per il centrodestra e Russo per il campo largo. Cateno De Luca ha annunciato sui social la preparazione di quindici liste a sostegno di Basile, puntando a mille candidati tra comune e circoscrizioni.
