Carburanti, Pichetto Fratin: “Siamo pronti al razionamento, se necessario”

Le limitazioni sui rifornimenti di carburante in alcuni aeroporti italiani dureranno fino al 9 aprile. I scali interessati sono Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna, a causa di una disponibilità ridotta di cherosene segnalata da uno dei principali fornitori. In questa situazione, si darà priorità ai voli di Stato, ai voli ambulanza e a quelli con durata superiore a tre ore. Gli operatori con voli più brevi potranno rifornirsi fino a 2000 litri.

Secondo i gestori aeroportuali, non si prevedono impatti sui voli intercontinentali ed europei, grazie alla presenza di altri fornitori, anche italiani. L’Enac ha dichiarato che si tratta di un problema temporaneo legato all’aumento delle partenze per le festività pasquali.

Nel frattempo, la situazione geopolitica, in particolare il blocco dello Stretto di Hormuz, sta contribuendo all’aumento dei prezzi dei carburanti. Attualmente, il prezzo della benzina al self è salito a 1,77 € al litro, mentre il gasolio ha raggiunto i 2,13 €.

Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha annunciato che una commissione è al lavoro su un piano per affrontare l’emergenza, affermando: “Siamo pronti al razionamento, se necessario, ma non ci sono ancora le condizioni per intervenire”.

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