Sos da Sutera, la frana che avanza
Maria Carmela Magro Malosso è tra i residenti evacuati a Sutera, nel Nisseno. La sua casa, costruita dal padre dopo 30 anni di lavoro in Germania, è ora a rischio a causa di evidenti segni di dissesto, come fessure e avvallamenti. Nonostante i segnali di allerta, non sono state intraprese misure preventive.
Nel quartiere Rabbatino, il silenzio è interrotto solo dal suono delle campane. L’emigrazione ha già ridotto la popolazione, mentre il deterioramento del territorio continua a causare danni. Il 14 febbraio si è verificato l’ultimo movimento della frana, che avanza inesorabilmente.
Francesco Fragale, commissario del Comune, ha lanciato un appello per ricevere aiuto, sottolineando l’alto rischio per la comunità. Tra le cinque abitazioni evacuate c’è anche quella dell’ex sindaca Giuseppina Catania, attualmente ospitata da familiari.
Poche ore prima della frana, dei massi si sono staccati da monte San Paolino, danneggiando il botteghino dell’ascensore panoramico, un simbolo delle incompiute siciliane.
