Delitti di Villa Pamphili, “incapacità temporanea di stare in giudizio per Kaufmann”
Una perizia psichiatrica disposta dalla Corte d’Assise di Roma ha concluso che Francis Kaufmann, accusato del duplice femminicidio di Villa Pamphili, presenta un’incapacità temporanea di stare in giudizio. È stato suggerito un controllo dopo 30 giorni di terapia farmacologica continuativa. I risultati della perizia saranno presentati nella prossima udienza, fissata per il 13 aprile.
Kaufmann è accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la loro figlia di 11 mesi, Andromeda, con l’aggravante di motivi futili e abietti, oltre all’occultamento dei cadaveri. I corpi delle vittime sono stati ritrovati il 7 giugno 2025 nel parco di Villa Pamphili, nascosti tra cespugli e sacchi neri, dopo che un cittadino aveva segnalato la presenza di Kaufmann con la bambina.
Dopo il ritrovamento, Kaufmann era fuggito in Grecia, dove è stato arrestato e successivamente estradato in Italia. Il processo è attualmente in corso davanti alla Prima Corte d’Assise di Roma, e la difesa ha richiesto una perizia psichiatrica per valutare la capacità di imputabilità dell’imputato.
