Caso Claudia Conte. Piantedosi al lavoro al Viminale, dà mandato a un legale: “Nessun favoritismo”
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, continua a lavorare regolarmente al Viminale, nonostante le polemiche suscitate dall’intervista della giornalista Claudia Conte, nella quale ha rivelato una loro relazione. Dalla sede del ministero non è stato rilasciato alcun commento ufficiale sulla questione. Piantedosi ha, tuttavia, dato mandato a un legale, affermando che non ci sono stati favoritismi o interessamenti nei confronti di alcuno e che chi sostiene il contrario dovrà rispondere nelle sedi opportune.
Claudia Conte è stata nominata consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sul degrado delle città il 12 febbraio, dopo che la sua candidatura era stata discussa nella seduta del 10 febbraio. La consulenza è a tempo parziale e a titolo gratuito. Il documento relativo alla nomina menziona anche un’altra candidatura, quella di Giampaolo Fortieri, ma alla fine è stata scelta Conte, il cui profilo professionale spazia tra televisione, editoria e impegno sociale. Al momento, non ci sono ulteriori commenti ufficiali né da Piantedosi né da ambienti governativi, ma le implicazioni della situazione sono evidenti.
