È morto il giornalista Roberto Arditti, aveva 60 anni
È morto nella notte il giornalista Roberto Arditti, all’età di 60 anni. Durante la sua carriera, ha ricoperto diversi ruoli di rilievo, tra cui la direzione del quotidiano Il Tempo e quella delle news di RTL 102.5. Ha collaborato come autore alla trasmissione “Porta a Porta” su Rai 1 ed è stato portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola nel secondo governo Berlusconi. Inoltre, ha gestito la comunicazione di Expo 2015 e, più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore editoriale di Formiche.net, scrivendo saggi sulla politica internazionale e la geopolitica.
Nato a Lodi nell’agosto del 1965 e laureato all’Università Bocconi di Milano, Arditti ha lavorato in vari ambiti, dalla stampa alla televisione, dalla radio alla comunicazione istituzionale. La sua scomparsa ha suscitato reazioni nel mondo politico e giornalistico. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso il suo profondo dispiacere, definendolo un giornalista autorevole e un analista lucido, capace di contribuire in modo significativo al dibattito pubblico. Anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha ricordato Arditti come un acuto osservatore e un giornalista preparato, porgendo le sue condoglianze alla famiglia e ai colleghi.
