Comunità nel bosco di Gibilmanna, ‘Santone’ fermato per maltrattamenti a minori nel Palermitano
Un uomo di nome Mark Ravikiran Koppikar, noto come “santone” di una comunità di circa quindici persone a Gibilmanna, nei pressi di Cefalù, è stato arrestato su ordine della Procura di Termini Imerese con l’accusa di maltrattamenti a minori.
L’attenzione su Koppikar era aumentata dopo che la Procura dei minorenni di Palermo aveva deciso di allontanare due ragazzini dalla famiglia, trasferendoli dal nonno. I minori vivevano con i genitori in condizioni precarie, costretti a dormire in un casolare fatiscente privo di acqua e luce. Inoltre, non erano stati vaccinati.
Il fermo dell’uomo è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari. Secondo la procura, le indagini hanno rivelato un contesto di isolamento e condizionamento psicologico, in cui i minori avrebbero subito comportamenti considerati altamente dannosi.
Il procuratore facente funzioni di Termini Imerese, Concetta Federico, ha dichiarato che le indagini hanno fornito un quadro indiziario grave e concordante, giustificando così il fermo, anche a causa del rischio di fuga e della gravità delle accuse.
