Comolli operativo dopo l’inibizione: il percorso formativo e i rinnovi della Juve
La Juventus si prepara a tornare alla Continassa per affrontare il finale di stagione, puntando a garantire un posto in Champions League e a pianificare il futuro. In questo contesto, Damien Comolli, figura chiave della dirigenza bianconera, è di nuovo attivo dopo aver scontato un’inibizione seguita al Derby d’Italia.
Negli ultimi tempi, Comolli ha completato a Parigi l’EFC Executive Leadership Program, un corso di alta formazione per dirigenti del calcio europeo, sviluppato in collaborazione con Harvard Business School. Ora, il dirigente si concentrerà sulle questioni più urgenti legate ai rinnovi contrattuali, che sono considerati fondamentali per garantire continuità al progetto tecnico.
Tra i rinnovi più attesi ci sono quelli di Dusan Vlahovic e Luciano Spalletti. Per il tecnico, la Juventus è vicina a un accordo biennale con un compenso di circa 6 milioni di euro annui, ritenuto cruciale per la crescita della squadra. Anche Vlahovic ha manifestato la volontà di rimanere, mostrando disponibilità ad accettare un ridimensionamento dello stipendio. Questi giorni si preannunciano decisivi, poiché le firme di entrambi potrebbero influenzare significativamente il futuro della Juventus, con Comolli che avrà un ruolo determinante nelle trattative.
