Anche nella manovra ci saranno le “mancette”: entro martedì il sì in giunta

La manovra di fine anno del governo Schifani prevede l'introduzione di ulteriori "fondi territoriali", definiti "mancette" dall'opposizione. La giunta intende approvare il provvedimento entro martedì prossimo, per garantire un iter senza intoppi e rispettare la scadenza di fine anno. Dopo l'approvazione della giunta il 10 novembre e l'assegnazione alle commissioni il 13, inizierà il conteggio dei 45 giorni necessari all'Ars per discutere la norma, con il rischio di arrivare al 28 dicembre.
Per rafforzare la maggioranza, il governo ha confermato l'assegnazione di contributi diretti richiesti dai deputati, il cui importo è ancora da definire, ma si stima possa ammontare a diverse decine di milioni. Sono previste anche due misure per i forestali, che includono l'aumento delle giornate lavorative e nuove assunzioni per il personale impegnato nelle attività antincendio.
Nel frattempo, si discute della nomina dello staff dell'assessora alla Funzione pubblica Francesca Garigliano, con l'ex viceministro delle Infrastrutture e ex esponente del Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri che assumerà il ruolo di capo della segreteria tecnica.
