Messina, sequestrato l’intero palazzo della Camera di commercio dopo il rogo

Messina, sequestrato l'intero palazzo della Camera di commercio dopo il rogo

La Procura di Messina ha disposto il sequestro dell'intero palazzo della Camera di commercio, gravemente danneggiato da un incendio che ha colpito il terzo e ultimo piano dell'edificio. Il provvedimento è stato adottato dopo accertamenti tecnici sulla sicurezza e stabilità della struttura. È stata aperta un'inchiesta per incendio e disastro colposi, coordinata dal procuratore capo Antonio D'Amato e affidata alla pm Roberta La Speme. Attualmente non risultano indagati.

Le indagini, condotte dalla Squadra mobile e dalla Polizia scientifica, si focalizzano sui lavori effettuati sul tetto nelle ore precedenti al rogo. Tra le ipotesi esaminate vi è la possibilità che tali interventi fossero finalizzati a riparare infiltrazioni d'acqua causate dalle recenti piogge, mediante l'uso di una guaina protettiva applicata con un cannello a gas. Gli inquirenti stanno cercando di determinare chi avesse autorizzato i lavori e quale impresa fosse coinvolta, verificando anche la regolarità delle autorizzazioni.

Nel frattempo, la Camera di commercio sta lavorando per ripristinare i servizi per le oltre 60 mila imprese della provincia. Il presidente Ivo Blandina ha dichiarato che, grazie ai sistemi informatici di Infocamere, l'ente prevede di riattivare l'assistenza all'utenza in tempi brevi. L'entità dei danni causati dall'incendio deve ancora essere quantificata.

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