Pietracatella, avvelenate con la ricina: nuova perquisizione in casa Di Vita. Agenti nello stabile

Una nuova perquisizione è stata effettuata nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella, dove risiedevano Sara Di Vita, 15 anni, e sua madre Antonella, 50 anni, decedute per avvelenamento da ricina tra il 27 e il 28 dicembre 2025. Gli agenti della Questura di Campobasso sono giunti sul posto poco dopo le 9 del mattino.
Al termine dell'operazione, la casa sarà dissequestrata. Le operazioni sono coordinate dal capo della Squadra Mobile di Campobasso, Marco Graziano. Intorno alle 9:30 è arrivato anche Gianni Di Vita, marito e padre delle vittime, e sul luogo erano presenti almeno dieci agenti. La polizia aveva già effettuato perquisizioni nella stessa abitazione in precedenti occasioni, a dicembre, gennaio e durante l'estate.
Attualmente non ci sono indagati ufficiali per la morte delle due donne, mentre Gianni Di Vita è stato ascoltato dai pubblici ministeri. In un verbale firmato dall'ex sindaco di Pietracatella, Gianni Di Vita aveva dichiarato di aver tradito la moglie.
