Mamma di una vittima a Crans-Montana: “È omicidio, non è una tragedia, è un omicidio per negligenza”

Mamma di una vittima a Crans-Montana: "È omicidio, non è una tragedia, è un omicidio per negligenza"

“Non è una tragedia, è un omicidio per negligenza. Hanno ucciso i nostri figli”, afferma la madre di Artur, deceduto a 16 anni nell'incendio che ha colpito un locale di Crans-Montana. La donna si unisce a un'altra madre, la quale ha perso la figlia, una dipendente presente la notte dell'incidente.

“Non me la sento di parlare. Sono qui per mia figlia, per sua sorella che soffre e per tutte le vittime”, esprime il suo dolore, condiviso dalle famiglie colpite.

Oltre alla richiesta di verità e giustizia, emerge la preoccupazione per il risarcimento delle vittime e dei loro familiari. Le risorse finanziarie del Comune di Crans-Montana potrebbero non essere sufficienti per coprire gli eventuali indennizzi. Un legale che rappresenta 23 famiglie ha quindi richiesto il commissariamento parziale dell'amministrazione comunale.

Questa richiesta è influenzata anche dalla posizione di alcuni membri dell'amministrazione, tra cui il sindaco Nicola Ferrò, che sono tra i 17 indagati nell'inchiesta. Il Canton Vallese ha già chiarito che non si farà carico dei debiti dei Comuni, lasciando ogni amministrazione responsabile delle proprie finanze.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità