Trieste, incendio in un magazzino del Porto Vecchio: morti un uomo e una donna

Un uomo e una donna sono deceduti in un incendio che ha colpito un magazzino dismesso nel Porto Vecchio di Trieste, un'area in cui molti migranti trovano rifugio. I vigili del fuoco, la polizia e i soccorsi sanitari sono intervenuti sul posto, dove i corpi delle due vittime, carbonizzati, sono stati rinvenuti durante le operazioni di spegnimento. Il crollo di un solaio ha complicato ulteriormente la situazione.
Le prime indagini suggeriscono che l'incendio potrebbe essere stato causato da una fiamma accesa per la cena da un gruppo di migranti. Alcuni di loro sono riusciti a fuggire, ma due persone sono rimaste intrappolate in una stanza del magazzino.
L'area è nota per ospitare migranti provenienti dalla rotta balcanica, molti dei quali vivono in condizioni precarie all'interno di vecchi magazzini portuali, circondati da materiali abbandonati e rifiuti. Molti di loro attendono da mesi un appuntamento in Questura per formalizzare la richiesta d'asilo, affrontando rinvii e vivendo senza servizi igienici adeguati, ricavando acqua dalle fontane pubbliche. La tragedia si verifica in un contesto di dibattito sulle restrizioni alle attività delle associazioni che assistono i migranti in città.
