Flávio Bolsonaro rompe il silenzio dagli USA: “Lasciato il Brasile perché perseguitato”

Flávio Bolsonaro rompe il silenzio dagli USA: "Lasciato il Brasile perché perseguitato"

Flávio Bolsonaro, ex candidato alla presidenza del Brasile, ha dichiarato in una diretta social dagli Stati Uniti di aver lasciato il Paese a causa di una "persecuzione". Dopo la sconfitta al ballottaggio contro Luiz Inacio Lula da Silva, ha raggiunto la Florida a bordo di un jet privato, dopo aver transitato per Argentina ed Ecuador.

Nella sua prima apparizione pubblica, Bolsonaro ha affermato che la persecuzione era iniziata prima del previsto. Ha raccontato di essere stato informato dalla polizia del ritiro dei suoi passaporti, in relazione a un'indagine per riciclaggio di denaro, dopo una visita al padre, l'ex presidente Jair Bolsonaro, attualmente agli arresti domiciliari.

Sebbene non abbia fornito dettagli sulla sua partenza, ha sottolineato di aver preso la decisione insieme alla moglie in segreto e ha esortato a non incolpare nessuno. Durante la diretta, ha anche espresso preoccupazione per l'economia brasiliana, affermando che "andrà in bancarotta" sotto la presidenza di Lula, e ha manifestato la sua intenzione di ricandidarsi alla presidenza, anticipando che non si riferisce al 2030, ma a un periodo più vicino.

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