A Torino l’enigma del sorriso di Antonello da Messina

A Torino l'enigma del sorriso di Antonello da Messina

Negli spazi di Palazzo Madama a Torino, il «Ritratto d'uomo» del Museo Mandralisca di Cefalù sarà esposto accanto al «Ritratto Trivulzio», capolavoro di Antonello da Messina, nell'ambito della mostra «L'enigma del sorriso. Antonello da Messina tra Cefalù e Torino». Questo progetto espositivo, che segna un confronto diretto tra due opere significative della pittura europea del Quattrocento, è stato presentato a Roma presso il Senato della Repubblica grazie all'iniziativa del senatore Raoul Russo e alla collaborazione tra la Fondazione Culturale Mandralisca ETS e Palazzo Madama.

La mostra celebra due importanti anniversari: i 160 anni della Fondazione Mandralisca e il cinquantennale del romanzo di Vincenzo Consolo, “Il sorriso dell'ignoto marinaio”, che ha contribuito a diffondere la notorietà del ritratto siciliano. Il percorso scientifico della mostra esplora la nascita del ritratto moderno e la scoperta psicologica dell'Io, mettendo in evidenza le diverse espressioni dei due ritratti: il primo con uno sguardo ambiguo e ironico, il secondo con un'espressione più contenuta e monumentale.

Nella precedente tappa siciliana, oltre 25.000 visitatori hanno ammirato le opere, con una significativa partecipazione internazionale. Il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminiello, ha sottolineato l'importanza del Ritratto dell'Ignoto marinaio come simbolo dell'identità locale, evidenziando il valore dell'unità nazionale rappresentata dalla mostra. Il Barone Pirajno, figura centrale nella storia del ritratto, ha lasciato un'eredità culturale che include la creazione di un liceo, una biblioteca e un museo a Cefalù.

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