Gli studenti sfidano Vucic, la Serbia e le elezioni dall’esito più incerto degli ultimi 14 anni

La Serbia si prepara a elezioni che potrebbero rivelarsi le più incerte degli ultimi 14 anni, con il Partito progressista serbo (Sns) al governo che affronta la sfida del movimento studentesco, emerso dopo due anni di proteste. Dal 2012, Aleksandar Vucic e il suo Sns hanno dominato la scena politica, ma ora l'esito elettorale appare meno prevedibile, secondo gli analisti, poiché il movimento studentesco ha mobilitato sostenitori oltre i partiti tradizionali.
Nebojsa Vladisavljevic, professore di Scienze Politiche a Belgrado, ha sottolineato che queste sono le prime elezioni da tempo con un esito completamente incerto. Gli studenti si sono scontrati con un apparato governativo sostenuto da media filogovernativi, tra cui tabloid che attaccano gli oppositori.
Il movimento è nato dopo la tragedia del crollo di una pensilina a Novi Sad, che ha causato 16 morti, dando origine a manifestazioni significative contro Vucic e l'Sns. La maggior parte dei 250 candidati della Lista Studentesca proviene da ambiti accademici e professionali, senza un leader unico, a differenza di Vucic, che ha centralizzato il potere.
Radomir Saicic, candidato della Lista, ha dichiarato che il movimento rappresenta un'alternativa ai “giochi politici” del passato. In Serbia, i sondaggi sono poco attendibili e i risultati variano notevolmente. Un sondaggio recente ha mostrato la Lista degli studenti in vantaggio sul Sns, mentre un altro attribuiva all'Sns un consenso maggiore.
Il politologo Dusan Vucicevic prevede che gli studenti otterranno oltre il 40% dei voti, un risultato significativo per un gruppo di opposizione. Il movimento ha promesso misure per migliorare l'assistenza sanitaria e l'accesso all'abitazione, con un focus sulla lotta alla corruzione. Tuttavia, la loro posizione riguardo a questioni come le sanzioni contro la Russia e la candidatura all'Unione Europea rimane poco chiara. Vucicevic ha avvertito che, anche in caso di vittoria, gli studenti dovranno affrontare sfide considerevoli per trasformare la Serbia in uno Stato democratico e ben governato.
