Panetta: “Prudenza fiscale è buona cosa, non va contrapposta a coesione sociale”

Panetta: "Prudenza fiscale è buona cosa, non va contrapposta a coesione sociale"

Il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, ha sottolineato l'importanza di non contrapporre la prudenza fiscale alla coesione sociale, affermando che mantenere i conti in ordine è fondamentale per sostenere interventi a favore dei più vulnerabili. Durante la sua visita a Torino per l'apertura del Festival Internazionale dell'Economia, Panetta ha esortato il governo a seguire un approccio bipartisan in materia di bilancio, evidenziando come la prudenza fiscale rappresenti un vantaggio per l'economia.

Panetta ha anche richiamato l'attenzione sulla sostenibilità sociale in relazione all'intelligenza artificiale, avvertendo che la possibile distruzione di posti di lavoro potrebbe rappresentare un serio problema. Pur non essendo contrario all'IA, ha espresso la necessità di prepararsi per affrontare le sfide sociali che potrebbero sorgere con la sua diffusione.

Riguardo all'impatto dell'intelligenza artificiale, ha osservato che, sebbene negli Stati Uniti si stia registrando una perdita di occupazione in alcuni settori, in Italia e in Europa l'effetto non è ancora evidente. Ha sottolineato che la transizione verso nuovi lavori richiederà tempo e che è essenziale prepararsi adeguatamente per affrontare i cambiamenti futuri.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità