Strage di civili in Sudan, droni attaccano un mercato

Ad Al-Dibab, nel Kordofan occidentale, un attacco aereo ha colpito un mercato, causando la morte di almeno 80 persone. Un testimone ha riferito che il drone ha effettuato due attacchi a dieci minuti di distanza. Sono stati recuperati 50 corpi sul posto, mentre altri 30 sono deceduti dopo essere stati trasportati in ospedale. Le milizie delle Forze di Supporto Rapido hanno accusato l'esercito sudanese, ma le responsabilità per la violenza in corso sembrano essere condivise da entrambe le parti. Questo attacco rappresenta solo l'ultima strage in Sudan, dove negli ultimi 20 giorni si sono registrati almeno 430 morti, la maggior parte dei quali civili.
Il bilancio totale delle vittime dall'inizio del conflitto nell'aprile 2023 è stimato in circa 400.000. In Darfur, un attacco aereo su un mercato del bestiame ha causato 30 morti, mentre nel Nilo Azzurro sono state uccise 41 persone in un attacco attribuito ai paramilitari. Al confine con l'Egitto, un bombardamento su una miniera d'oro ha provocato almeno 114 vittime. Negli ultimi giorni, i droni sono tornati a colpire Khartoum, dove un'esplosione vicino all'aeroporto ha causato la morte di tre bambini di 2, 4 e 6 anni.
