Ue, Kallas: “Mosca usa cibo come arma”

Al Parlamento dell'Unione Europea si è discusso dell'escalation russa nel Mar Nero. Il capo della politica estera e della sicurezza, Kallas, ha definito i sei attacchi avvenuti in dieci giorni, attribuiti a presunti droni russi, un incremento "pericoloso e inaccettabile".
Nel contesto del conflitto in Ucraina, Kallas ha sottolineato che "la Russia attacca riserve agricole e vie commerciali, trasformando il cibo in arma". Ha inoltre evidenziato come il record dei prezzi dei cereali nel 2022 rappresenti una "tempesta perfetta".
Secondo le stime, il settore agricolo ucraino ha subito perdite di circa 60 milioni di euro al giorno. L'Ucraina, che è uno dei principali esportatori mondiali di mais, grano, orzo e olio di girasole, vede il 90% delle sue esportazioni transitare attraverso il Mar Nero, una rotta di fondamentale importanza.
