Sciacca, caro carburanti e crisi della pesca: Brucculeri e Blò chiedono un voto politico in Consiglio comunale

I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, del Movimento ControSistema / Sud Chiama Nord, hanno presentato una richiesta al presidente del Consiglio comunale di Sciacca, Ignazio Messina, per affrontare nella seduta di oggi, 20 ottobre, il tema del caro carburanti e delle difficoltà che interessano pesca, agricoltura e autotrasporto.
L'iniziativa prende spunto dalle proteste contro il caro vita e, in particolare, dagli scontri del 17 ottobre a Milano, Torino, Bologna e in altre città. I due consiglieri intendono esprimere una condanna delle violenze, manifestando al tempo stesso solidarietà alle ragioni della protesta e richiamando l'attenzione sulle conseguenze economiche per le famiglie.
Nella richiesta vengono inoltre richiamati il fermo dell'autotrasporto siciliano iniziato il 16 ottobre, il blocco dello Stretto di Messina annunciato dalle marinerie per il 22 ottobre e la persistente crisi della pesca a Sciacca, dove la flotta è tornata in mare a ranghi ridotti.
Brucculeri e Blò chiedono che il Consiglio comunale possa esprimersi attraverso una votazione di esclusiva valenza politica, senza impegni di spesa né obblighi giuridicamente vincolanti. Qualora non fosse possibile procedere nella seduta odierna, propongono una nuova convocazione per discutere l'argomento.
La comunicazione sarà affidata al consigliere Raimondo Brucculeri, con un intervento della durata massima di cinque minuti.
