Canada, l’Alberta al voto: si decide se avviare l’iter per l’indipendenza e staccarsi da Ottawa

Canada, l'Alberta al voto: si decide se avviare l'iter per l'indipendenza e staccarsi da Ottawa

Oggi gli elettori dell'Alberta, provincia canadese ricca di petrolio, sono chiamati a esprimersi su un processo che potrebbe portare all'indipendenza dalla federazione canadese. Sebbene il voto non sia un referendum diretto, potrebbe avviare un percorso verso un futuro referendum sulla secessione. La premier dell'Alberta, Danielle Smith, ha indetto il voto, pur essendo contraria all'indipendenza, e ha citato un sondaggio che indica solo il 22% di favorevoli alla separazione.

La campagna elettorale ha visto un'alta partecipazione, con oltre 1,35 milioni di abitanti che hanno già votato in anticipo. I seggi rimarranno aperti fino alle 20 locali, con risultati attesi nelle ore successive. Anche se la proposta dovesse essere respinta, i leader separatisti affermano che il movimento non scomparirà dal dibattito politico.

Il primo ministro canadese, Mark Carney, ha esortato gli elettori a considerare l'importanza del voto per il futuro del Canada, sottolineando la necessità di diversificare i rapporti commerciali e ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti. Carney ha anche avvertito che il referendum si svolge in un momento delicato, esortando a non utilizzarlo come strumento di protesta contro il governo federale.

Il contesto del voto è ulteriormente complicato da un recente incendio mortale nella base delle forze armate canadesi, che ha causato la morte di quattro militari. Tanya Clemens e Keith Wilson, co-presidenti del gruppo Let Alberta Decide, hanno evidenziato come le restrizioni pandemiche abbiano stimolato l'organizzazione politica, mentre Wilson ha sottolineato le difficoltà che l'Alberta affronta a causa delle politiche federali.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità