Uccise tre donne a Roma, confermato l’ergastolo per il femminicida

La Corte d'Assise d'Appello di Roma ha confermato l'ergastolo per Giandavide De Pau, accusato del triplice femminicidio avvenuto il 17 novembre 2022 nel quartiere Prati. L'imputato, presente in aula per la prima volta, ha ucciso due donne cinesi nell'appartamento di via Riboty e una sessantacinquenne colombiana, Marta Castano Torres, nel seminterrato di via Durazzo.
I giudici hanno ribadito la sentenza di primo grado, emessa il 20 novembre, dopo che una perizia psichiatrica aveva accertato la capacità di intendere e volere al momento dei fatti. Il pubblico ministero ha descritto De Pau come un serial killer, evidenziando la premeditazione dell'azione. L'imputato, uscito di casa con un coltello, aveva annunciato l'intenzione di compiere un gesto eclatante, dimostrando che l'azione era pianificata.
De Pau, con un passato da autista del boss Michele Senese e numerosi precedenti penali, è attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia. L'avvocato difensore, Alessandro De Federicis, ha commentato che vedere una persona condannata a vita è sempre un colpo, e ha annunciato che leggeranno le motivazioni della sentenza per ulteriori valutazioni.
