GBU-43/B: cos’è la “madre di tutte le bombe”, la minaccia di Trump all’Iran

GBU-43/B: cos'è la "madre di tutte le bombe", la minaccia di Trump all'Iran

La GBU-43/B, nota come "madre di tutte le bombe", è un ordigno non nucleare di grande potenza nell'arsenale statunitense, progettato per colpire ampie aree. Questa bomba, sviluppata durante la guerra in Iraq e utilizzata per la prima volta nel 2017 in Afghanistan, è in grado di distruggere un'area equivalente a nove isolati di una città. È dotata di un sistema di guida GPS e produce un'esplosione massiccia che si propaga in tutte le direzioni.

Secondo fonti informate, la GBU-43/B è stata concepita principalmente per operazioni psicologiche e per colpire grandi concentrazioni di forze a terra e bunker superficiali, ma non è stata progettata per attacchi a obiettivi sotterranei profondi, come i presunti siti nucleari iraniani. Attualmente, l'amministrazione Trump sta valutando l'uso di questa bomba in caso di escalation del conflitto con l'Iran, in particolare contro le infrastrutture energetiche e i complessi nucleari.

Tuttavia, ci sono dubbi sull'efficacia della MOAB contro obiettivi situati a grande profondità, come il complesso noto come "Pickaxe Mountain", dove si ritiene che l'Iran custodisca componenti del suo programma nucleare. Nonostante le minacce del presidente Trump, alcuni funzionari esprimono preoccupazioni riguardo a una strategia complessiva che possa portare a una risoluzione del conflitto.

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