Russia: Medvedev, Europa capisce solo linguaggio della forza

In un contesto di crescente tensione tra Unione Europea e Russia, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, ha rilasciato dichiarazioni provocatorie, affermando che "l'Europa comprende solo il linguaggio della forza". Le sue parole sono arrivate in risposta alle preoccupazioni europee riguardo agli asset delle aziende occidentali ancora attive in Russia.
La Francia ha recentemente esortato Mosca a riconsiderare la decisione di prendere il controllo degli asset di Auchan, Nestlé e Lemana Pro, giustificata dal Cremlino con l'appartenenza di queste aziende a Paesi definiti "ostili". Un decreto del presidente Vladimir Putin ha disposto il trasferimento di questi beni sotto l'"amministrazione temporanea" di una società russa.
Medvedev ha commentato su Telegram che "i bastardi europei capiscono solo la forza bruta", accusando l'Occidente di condurre una guerra contro la Russia fornendo supporto militare all'Ucraina, mentre si lamentano per la sorte delle loro aziende. Dall'inizio dell'offensiva russa in Ucraina nel 2022, molte multinazionali hanno abbandonato il mercato russo o sospeso le loro attività, mentre altre hanno visto i loro beni sequestrati.
Inoltre, Medvedev ha affermato che anche gli Stati Uniti devono essere trattati come i Paesi europei, sottolineando che "anche coloro che si trovano dall'altra parte dell'Oceano comprendono solo il linguaggio della dissuasione militare diretta". Ha fatto riferimento a una recente legge promulgata dal presidente Donald Trump, che impone nuove sanzioni alla Russia, evidenziando l'atteggiamento ostile di Washington nei confronti di Mosca.
