Caccia italiani bloccano due jet russi sconfinati nei cieli della Lituania

Due jet russi hanno sconfinato nei cieli della Lituania, provocando l'intervento dei caccia italiani di stanza nella base di Šiauliai. Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione, dove la Lituania ha predisposto un piano di evacuazione per la capitale, Vilnius, in caso di attacco. Pochi giorni prima, i caccia italiani avevano già abbattuto un drone russo.
Nel frattempo, in Polonia, gli aeroporti di Lublino e Rzeszów sono stati riaperti dopo un allerta antiaereo, mentre continuano le esercitazioni antidrone lungo il confine. In Ucraina, un attacco russo ha causato un vasto incendio in un centro commerciale nella regione di Zaporizhzhia, con un drone a reazione responsabile dell'incendio. Gli attacchi russi hanno colpito diverse infrastrutture, da Kiev a Sumy, causando feriti e due morti nella regione di Zhytomyr, mentre un missile balistico ha distrutto un convoglio passeggeri a Kharkiv.
Nonostante la situazione critica, l'esercito ucraino ha ottenuto un successo significativo sul fronte del Donbas, riconquistando una sacca di 75 chilometri quadrati nell'area di Lyman, in un'operazione denominata "Operazione Vivaldi". L'Europa ha ribadito il suo sostegno a Kiev, con il premier ucraino che ha annunciato l'arrivo di fondi da Bruxelles per un totale di 3,3 miliardi di euro.
