“Bussate” in sala Var, chiesta l’archiviazione per Rocchi e Gervasoni

"Bussate" in sala Var, chiesta l'archiviazione per Rocchi e Gervasoni

La Procura di Monza ha richiesto l'archiviazione dell'inchiesta riguardante presunti interventi nella sala Var di Lissone durante alcune partite tra il 2024 e il 2025. Gli indagati includono l'ex designatore Gianluca Rocchi, l'ex supervisore Var Andrea Gervasoni e i varisti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo, accusati di concorso in frode sportiva. Secondo i pubblici ministeri, non sono emerse evidenze di comportamenti fraudolenti né il dolo necessario per ipotizzare un'alterazione dei risultati. La decisione finale sull'archiviazione sarà presa dal giudice.

L'inchiesta era stata avviata a seguito di un esposto dell'ex arbitro Domenico Rocca, che aveva coinvolto Rocchi anche per presunti condizionamenti sulle designazioni arbitrali. Tra gli episodi esaminati, si segnala un evento durante la partita Udinese-Parma del primo marzo 2025, in cui Rocchi avrebbe bussato al vetro per attirare l'attenzione dell'addetto Var Daniele Paterna prima della revisione sul campo che portò al rigore per l'Udinese. Il filone relativo alle "bussate" era stato trasferito dalla Procura di Milano a quella di Monza per competenza territoriale. A luglio, i pm milanesi avevano già chiesto l'archiviazione per un altro aspetto dell'inchiesta che coinvolgeva Rocchi.

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