Venezia, blitz di influencer di estrema destra contro attivisti di Avs e Morion: indagini in corso

Sabato 12 settembre, nel pomeriggio, un gruppo di attivisti veneziani legati ad Alleanza Verdi e Sinistra e al centro sociale laboratorio occupato Morion è stato aggredito a Venezia mentre trasportava materiale per una festa di quartiere. L'incidente è avvenuto in campo San Bortolo, vicino al ponte di Rialto, dove gli attivisti hanno incrociato un gruppo di influencer e youtuber noti per i loro contenuti "antidegrado", spesso legati a posizioni di destra e estrema destra.
Dopo un diverbio iniziale, durante il quale gli attivisti hanno apostrofato il gruppo come "fascisti", è scoppiata l'aggressione, che ha coinvolto spray al peperoncino, pugni e calci. Sei giovani sono stati trasportati in ospedale con contusioni, tra cui Giovanni Fassioli, consigliere della Municipalità di Venezia Murano Burano, che ha riportato una ferita all'arcata sopraccigliare.
Tra gli influencer coinvolti, figura Ambrose Omo Irogho, noto come "JollyTime", e l'olandese Tom van den Heuvel, conosciuto come "Dutch Travel Maniac". Entrambi erano presenti durante l'aggressione, e la loro posizione sarà oggetto di indagine. Pochi giorni prima, lo stesso gruppo era stato coinvolto in tensioni simili a Bologna.
Avs ha denunciato l'accaduto come un'aggressione violenta da parte di persone legate a ambienti neofascisti, mentre il senatore del Pd Andrea Martella ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti al governo. La polizia di Venezia sta ora ricostruendo la dinamica dell'evento attraverso i social e le immagini di videosorveglianza, con l'intenzione di adottare provvedimenti di Daspo urbano e possibili denunce nei confronti degli aggressori.
