Borse in rosso con maxi greggio e Bce

Borse in rosso con maxi greggio e Bce

Le Borse europee hanno registrato un andamento negativo dopo il comunicato della Banca Centrale Europea (Bce). Milano si trova poco sotto la parità, mentre Francoforte, Londra e Parigi mostrano perdite più consistenti. Madrid, invece, riesce a mantenere una certa stabilità. A influenzare il calo dei listini sono state le dichiarazioni della presidente della Bce, Christine Lagarde, che ha segnalato un aumento dell'inflazione e rischi al ribasso per l'economia.

In aggiunta, le notizie provenienti dall'Arabia Saudita, dove la produzione di greggio ha raggiunto i minimi dal 1990, hanno contribuito a spingere i mercati verso il basso. Il prezzo del Brent è salito a 105 dollari, con un incremento del 3,7% rispetto al giorno precedente, mentre il Wti texano ha superato i 100 dollari. Anche il prezzo del gas ha superato gli 81 euro.

Negativa anche la situazione a Wall Street, che segna il quarto giorno consecutivo in rosso. A Milano, l'attenzione è rivolta anche al settore bancario, con l'assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo che ha approvato con il 97% dei voti l'aumento di capitale per l'operazione su Monte dei Paschi di Siena. L'amministratore delegato di Intesa, Carlo Messina, ha dichiarato che l'istituto intende valorizzare Mediobanca e considerare Monte dei Paschi un patrimonio da preservare.

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