Confermate tutte le accuse per Lavitola, resta a Rebibbia dove si trova da un mese

Confermate tutte le accuse per Lavitola, resta a Rebibbia dove si trova da un mese

Il tribunale del Riesame ha confermato l'ordinanza cautelare nei confronti di Valter Lavitola, attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia da un mese. L'avvocato difensore, Sergio Cola, ha dichiarato di rispettare le decisioni della magistratura, pur non condividendole, e ha annunciato l'intenzione di presentare ricorso in Cassazione contro l'ordinanza del gip che ha respinto la richiesta di revoca della custodia cautelare. Le motivazioni della decisione del tribunale saranno depositate entro 45 giorni.

Lavitola è accusato di essere il mandante dell'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci e, secondo i suoi legali, si è assunto ogni responsabilità, sostenendo però che l'idea dell'attentato apparteneva a Gomez Tavarez. I difensori avevano richiesto la concessione degli arresti domiciliari in Basilicata.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità