Palermo, caos nella maggioranza Lagalla: centrodestra assente, salta la relazione

Nella seduta consiliare di oggi a Palermo, solo sei dei quaranta consiglieri erano presenti, portando a un nuovo rinvio della discussione sulla relazione del sindaco Roberto Lagalla. Questo episodio è stato interpretato dalle opposizioni come un chiaro segnale di crisi all'interno della maggioranza di centrodestra, che si trova in difficoltà a pochi mesi dalle elezioni comunali previste per la primavera del prossimo anno.
La situazione è ulteriormente complicata dalla recente disponibilità di Lagalla a ricandidarsi, in un contesto di crescente competizione con la meloniana Carolina Varchi. Ieri, la seduta era già saltata a causa della presenza di soli diciannove consiglieri, ma oggi il numero è sceso ulteriormente, con il centrodestra rappresentato esclusivamente dal presidente del Consiglio, Giulio Tantillo.
La consigliera comunale del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi, ha commentato la situazione, affermando che i suoi stessi consiglieri hanno "staccato la spina" e ha chiesto le dimissioni di Lagalla per restituire la parola ai cittadini. Dall'altra parte, l'assessore e coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Antonio Rini, ha difeso l'amministrazione, sostenendo che le assenze siano dovute a fattori imprevisti e non a una delegittimazione politica.
