Riqualificazione del Borgo Stazzone, Brucculeri e Blò contestano il parere negativo: nota al Prefetto

Riqualificazione del Borgo Stazzone, Brucculeri e Blò contestano il parere negativo: nota al Prefetto

I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Michele Blò, del Movimento ControSistema, contestano il parere negativo espresso su un emendamento finalizzato a inserire la riqualificazione del Borgo Stazzone nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028. I due esponenti annunciano di avere predisposto una nota di protesta e denuncia indirizzata al Prefetto di Agrigento, chiedendo un monitoraggio sulla regolarità dei procedimenti amministrativi e sul rispetto delle prerogative democratiche all’interno del Comune di Sciacca.

L’emendamento era stato depositato il 16 luglio scorso, con protocollo n. 68409, e successivamente trasmesso dalla Presidenza del Consiglio nel mese di agosto, con protocollo n. 0076616. La proposta prevedeva l’inserimento dell’intervento di “Riqualificazione del Borgo Stazzone” nell’annualità 2027 del Programma Triennale, per un importo di 400 mila euro da finanziare attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti.

Nel testo dell’emendamento erano previste specifiche condizioni sospensive. L’efficacia dell’intervento e l’utilizzo delle risorse sarebbero stati subordinati all’effettivo perfezionamento della concessione demaniale, nelle more della decadenza dell’area ex “Porticello” dichiarata dalla S.T.A. regionale il 24 giugno 2026, oltre che al rispetto dei limiti di indebitamento dell’Ente previsti dal TUEL.

Secondo Brucculeri e Blò, il punto maggiormente contestato riguarda le modalità con cui il parere negativo sarebbe stato reso noto. I consiglieri sostengono infatti che l’esito sia emerso direttamente durante l’ultima seduta consiliare, senza una preventiva comunicazione ai proponenti e senza, a loro giudizio, un confronto istruttorio precedente.

Il Movimento ControSistema ritiene che quanto avvenuto rientri in una situazione più ampia che riguarderebbe gli emendamenti presentati dal gruppo. I consiglieri affermano che le loro proposte riceverebbero sistematicamente pareri negativi e interpretano questa circostanza come un ostacolo alla propria attività ispettiva e di controllo nei confronti dei provvedimenti dell’Amministrazione.

Nel corso della seduta Raimondo Brucculeri, inizialmente presente, ha deciso di abbandonare l’aula e di non partecipare alle votazioni in segno di protesta. Maurizio Michele Blò aveva invece comunicato nei giorni precedenti la propria impossibilità a prendere parte alla seduta.

I due consiglieri richiamano inoltre il ruolo dei pareri tecnici e contabili quali strumenti posti a tutela della legittimità e dell’imparzialità dell’azione amministrativa, facendo riferimento anche all’articolo 97 della Costituzione. A loro giudizio, tali pareri non dovrebbero essere utilizzati nell’ambito dello scontro politico tra maggioranza e opposizione.

Da qui la decisione di predisporre una comunicazione indirizzata al Prefetto di Agrigento, con la richiesta di verificare la regolarità dei procedimenti amministrativi e il rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali.

Brucculeri e Blò ribadiscono infine la volontà di proseguire l’attività politica e di controllo del Movimento ControSistema, sostenendo che la riqualificazione del Borgo Stazzone non debba essere penalizzata da contrapposizioni politiche interne al Consiglio comunale.

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