Messina, riesumato il corpo di Melissa Echevarria

Messina, riesumato il corpo di Melissa Echevarria

Sono in corso nuovi accertamenti medico-legali sulla morte di Melissa Echevarria, la 40enne argentina trovata senza vita nel cortile di una casa abbandonata in via La Farina, a Messina. La Procura ha disposto ulteriori verifiche per chiarire le cause e le modalità del decesso. Il corpo della donna è stato riesumato dal cimitero di Canneto, a Lipari, dove era stato sepolto.

L'inchiesta ha subito una svolta grazie alla confessione di un 44enne tunisino, attualmente detenuto per maltrattamenti nei confronti dell'ex convivente e per violazione del divieto di avvicinamento. L'uomo avrebbe dichiarato di aver ucciso Melissa durante una lite, strangolandola, e di aver poi abbandonato il corpo nel cortile di via La Farina. Gli investigatori della Squadra Mobile stanno esaminando il suo racconto, supportandolo con le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e le testimonianze raccolte.

Dai primi elementi emersi, il 44enne risulta tra le ultime persone ad aver visto la donna. I nuovi accertamenti medico-legali dovranno fornire riscontri scientifici alla ricostruzione dell'omicidio e chiarire definitivamente le circostanze della morte della 40enne, il cui corpo sarebbe rimasto nel cortile per alcuni giorni prima del ritrovamento.

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