Pizzini dal carcere duro, firmati da “Luca” Bagarella, pubblicati su Fanpage

Pizzini attribuiti a Leoluca Bagarella, noto come "Luca" e cognato di Totò Riina, sono stati consegnati al quotidiano online Fanpage dopo essere stati inviati dal carcere di massima sicurezza di Sassari. Bagarella, attualmente detenuto al 41 bis e con 84 anni, versa in condizioni di salute precarie. I messaggi sono stati portati da un detenuto che riceve quotidianamente il vitto per il boss mafioso, in cella dal 24 giugno 1995.
Recentemente, il trasferimento di diversi carcerati sottoposti al regime del 41 bis in Sardegna ha suscitato proteste da parte delle autorità locali, tra cui il presidente della Regione, Alessandra Todde. Il regime del 41 bis prevede misure di sicurezza rigorose, come controlli approfonditi, contatti limitati con l'esterno e colloqui attraverso vetri blindati.
Nei pizzini, Bagarella invia saluti e fa appelli al ministero della Salute, menzionando anche auto di lusso, con frasi come "Saluti alle Maserati" e "Alle rosse e a tutti i piccolini".
