Brusca: “Volevamo agevolare Berlusconi”

Durante il processo contro Baiardo, ex gelataio di Omegna accusato di calunnia nei confronti di Massimo Giletti, il boss mafioso Giovanni Brusca ha rivelato dettagli inquietanti sulle strategie della mafia negli anni '90. Brusca ha dichiarato che, dopo gli attentati del 1992 e del 1993, si discuteva con il mafioso Bagarella sull'uso di tali atti come strumento politico. L'intento era quello di far apparire gli attentati come suggeriti dalla sinistra, in modo da favorire l'ingresso in politica di Silvio Berlusconi. Brusca ha specificato che queste conversazioni avvenivano nel 1994 e che per raggiungere Berlusconi era stato contattato Vittorio Mangano.
