Manovra correttiva avanti piano: manca l’accordo, rinviata la discussione

Manovra correttiva avanti piano: manca l'accordo, rinviata la discussione

Le variazioni di bilancio da mezzo miliardo, che la maggioranza intendeva discutere all'Ars alla ripresa dei lavori, subiranno un ritardo. La norma rimarrà nelle commissioni di merito fino al 16 settembre, per poi essere esaminata dalla commissione Bilancio. L'approdo in Aula è previsto realisticamente tra fine settembre e inizio ottobre.

La mancanza di un accordo all'interno del centrodestra rappresenta un ostacolo significativo. Si sta cercando di raggiungere un'intesa su norme di ispirazione parlamentare, che includono circa 100 milioni per le cosiddette "mancette", e su alcune nomine chiave, come quelle di Irfis, della Commissione tecnico-specialistica e di Seus, la partecipata che gestisce le ambulanze. Nei primi giorni di settembre, la maggioranza ha assistito a uno scambio di accuse riguardo a quest'ultima. Il capogruppo di Forza Italia, Stefano Pellegrino, ha annunciato la convocazione di un vertice per discutere le questioni in sospeso.

Nel frattempo, l'opposizione sta preparando le proprie proposte, bocciando l'impianto della legge. Fabio Venezia, vicepresidente della commissione Bilancio per il Partito Democratico, ha dichiarato che stanno lavorando per presentare proposte che sostengano famiglie, imprese in difficoltà, diritto allo studio e fasce più disagiate.

Cateno De Luca continua la sua campagna elettorale per le Regionali, presentando i candidati in provincia di Palermo.

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