Pesca, il commissario Ue Costas Kadis a Sciacca: prima visita in città di un membro della Commissione in carica

Pesca, il commissario Ue Costas Kadis a Sciacca: prima visita in città di un membro della Commissione in carica

Prenderà il via domani, giovedì 10 settembre, la visita a Sciacca del commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis, nell’ambito della sua missione in Sicilia. Ad accompagnarlo sarà l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE al Parlamento europeo e promotore dell’iniziativa, finalizzata al confronto con le marinerie e con i rappresentanti del comparto della pesca siciliana.

Si tratta della prima visita nella storia di Sciacca di un membro in carica della Commissione europea.

Il primo appuntamento è previsto domani alle ore 16, nell’aula consiliare “Falcone-Borsellino” del Palazzo di Città, dove Kadis parteciperà a un’assemblea pubblica con le autorità locali, i pescatori di Sciacca e oltre una ventina di associazioni ed enti del settore.

La visita proseguirà venerdì alle ore 11, quando il commissario europeo si recherà al porto di Sciacca per approfondire le prospettive dell’infrastruttura nel quadro della pesca e dei traffici nel Canale di Sicilia.

Il programma è stato definito anche nel corso di un incontro svoltosi ieri a Bruxelles tra Kadis e Falcone, dedicato agli ultimi dettagli della visita.

«Sarà una visita storica – dichiara l’eurodeputato Falcone – che abbiamo voluto in una delle città più strategiche per la pesca siciliana e costruito in un momento decisivo. A Bruxelles sono infatti in discussione diversi provvedimenti destinati a incidere sul futuro dell'economia del mare. La Sicilia e le sue marinerie devono essere protagoniste di queste scelte, con le loro esigenze e le loro specificità».

Secondo Falcone, durante la tappa di Sciacca il commissario Kadis illustrerà le strategie e le prossime iniziative che la Commissione europea sta preparando in materia di pesca, isole e comunità costiere.

«È questo il senso della visita: ascolto, dialogo e partecipazione alle decisioni europee», conclude l’eurodeputato.

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