Caso Garlasco, 21 elementi per il mosaico investigativo, il conto alla rovescia per Sempio

La Procura di Pavia è in procinto di prendere una decisione cruciale riguardo al caso di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007. Entro il 28 settembre, scadrà il termine per gli accertamenti e gli inquirenti dovranno valutare se gli elementi raccolti giustifichino un rinvio a giudizio nei confronti di Sempio, amico di Marco Poggi, indagato per l'omicidio.
Attualmente, sono 21 i punti di indagine, che comprendono rilievi sul Dna, impronte e alibi. Tra questi, spicca il Dna maschile trovato sulle unghie della vittima, compatibile con la linea genetica della famiglia Sempio e incompatibile con quella di Alberto Stasi e dei Poggi. L'analisi di questa traccia è fondamentale per stabilire un legame con l'aggressione.
In aggiunta, è emersa l'impronta palmare 33, rinvenuta sulla scala che conduce alla cantina. Le indagini hanno rivelato anche incongruenze nelle dichiarazioni di Sempio riguardo a telefonate effettuate prima del delitto e ricerche online relative al Dna e al processo di Stasi. Inoltre, è stato evidenziato che Sempio non ha un alibi per la mattina del delitto e che è tornato sulla scena del crimine due volte dopo l'omicidio.
La Procura dovrà ora decidere se il materiale raccolto, che include anche intercettazioni e consulenze psichiatriche, sia sufficiente per procedere legalmente.
