Femminicidio-omicidio, psichiatra di Vella: “Era tranquillo”, autopsia: Lorena viva sul viadotto

Lorena Ascieri, 29 anni, è stata trovata viva ma in condizioni disperate prima di essere uccisa dall'ex fidanzato Federico Vella, che l'ha gettata dal viadotto lungo l'Autostrada del Sole a Barberino del Mugello il 4 settembre. L'autopsia ha confermato che la giovane era ancora viva al momento della caduta, avendo trascorso oltre 40 minuti al telefono con la polizia, legata e stordita.
Le indagini, condotte dalla procura di Firenze, mirano a chiarire i dettagli dell'omicidio. Il medico legale Beatrice Defraia ha esaminato il corpo di Lorena per stabilire le cause della morte e ha già determinato che la donna è deceduta a causa dell'impatto con il suolo. Ulteriori accertamenti sono in corso sul corpo di Vella per verificare se fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicofarmaci al momento del delitto.
Il fascicolo aperto include accuse di sequestro di persona a fini di omicidio aggravato dalla premeditazione. Si stanno anche analizzando i cellulari sequestrati per ricostruire gli eventi precedenti all'omicidio.
Franco Isceri, padre di Lorena, ha lanciato un appello alle donne affinché denuncino situazioni di violenza, sottolineando il desiderio di vedere una legge che protegga le donne. Ha espresso il suo dolore per la perdita della figlia, descrivendola come una persona buona che non voleva rovinare la vita a Vella.
