Ulrich Siegmund, sorrisi, social e linea dura: chi è il nuovo volto dell’AfD

Ulrich Siegmund, a 35 anni, è diventato uno dei volti più noti dell'Alternative für Deutschland (AfD), partito al quale è stato attribuito un risultato del 44,2% dei voti in Sassonia-Anhalt, secondo le proiezioni serali. Sebbene non abbia ottenuto la maggioranza assoluta, Siegmund ha dichiarato: "Non so ancora se sarò ministro presidente, ma abbiamo già scritto la storia".
Il suo approccio comunicativo, caratterizzato da un'immagine informale e rassicurante, si contrappone a posizioni politiche radicali. Quando Der Spiegel lo ha definito "l'uomo più pericoloso della Germania", Siegmund ha risposto autografando la copertina del settimanale, trasformando l'attacco in un'opportunità di propaganda. Con circa 660mila follower su TikTok, la sua strategia sui social è centrale nella sua ascesa.
Nato il 25 ottobre 1990 in Sassonia-Anhalt, Siegmund ha studiato economia aziendale e psicologia economica, lavorando inizialmente nel settore commerciale. Ha iniziato la sua carriera politica nella CDU, per poi unirsi all'AfD nel 2014, quando il partito era ancora in fase embrionale. Due anni dopo, è entrato nel Parlamento regionale, da dove ha visto crescere la sua influenza.
Siegmund ha saputo dare all'AfD un'immagine più accessibile, mescolando politica e vita quotidiana attraverso incontri informali e iniziative per le famiglie. Ha costruito il suo consenso sull'orgoglio dell'Est, rivendicando le differenze economiche e sociali rispetto alla Germania occidentale. La scrittrice Jana Hensel lo ha descritto come un "Robin Hood di destra", un politico con cui molti abitanti della Sassonia-Anhalt si identificano.
Tuttavia, dietro la sua facciata amichevole, Siegmund promuove una linea politica rigorosa, con proposte di stretta sull'immigrazione e la "remigrazione". È anche associato a un incontro del 2023 vicino a Potsdam, che ha suscitato polemiche per la partecipazione di esponenti dell'estrema destra. La sezione dell'AfD di Sassonia-Anhalt, di cui fa parte, è considerata dall'intelligence interna come estremista di destra.
