La Procura di Roma apre un’inchiesta: rogatoria negli USA per verificare i contatti italiani

La Procura di Roma apre un'inchiesta: rogatoria negli USA per verificare i contatti italiani

La Procura di Roma ha avviato un'inchiesta, al momento a carico di ignoti, per presunti reati di tratta e violenza sessuale su minorenni, nell'ambito dei documenti legati al caso Epstein. L'iniziativa è scaturita da un esposto presentato a fine marzo dall'associazione Differenza Donna, che ha esaminato la vasta documentazione desecretata negli Stati Uniti riguardante il finanziere statunitense, deceduto in carcere nel 2019.

Nei documenti analizzati, l'Italia emerge con una certa rilevanza, con Capri menzionata oltre 250 volte, insieme a riferimenti a soggiorni e spostamenti in altre località significative per il turismo e il potere italiano, come Roma, Milano, la Costiera Amalfitana e la Costa Smeralda. I documenti includono anche contatti con figure di spicco dell'economia, dell'imprenditoria e della politica italiana.

Gli inquirenti intendono chiarire il grado di coinvolgimento di queste personalità e verificare se i soggiorni e le relazioni di Epstein in Italia fossero legati a una rete di reclutamento o sfruttamento di giovani donne e minorenni. Per approfondire la questione, i magistrati romani hanno richiesto una rogatoria internazionale al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, con l'obiettivo di accedere a documenti e materiali ancora coperti da segreto di Stato.

L'Italia si allinea così ad altri Paesi europei che hanno già avviato indagini simili. L'esito dell'inchiesta romana e la possibilità di accertare eventuali responsabilità penali dipenderanno dalla risposta delle autorità statunitensi alle richieste della magistratura italiana.

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