Germania sotto pressione: hacker, fughe di dati e disinformazione alla vigilia delle elezioni

A poche ore dalle elezioni regionali in Germania, il paese si trova a fronteggiare una serie di attacchi informatici e campagne di disinformazione che sollevano preoccupazioni sulla sicurezza del processo elettorale. Le votazioni per la Camera dei rappresentanti si svolgeranno il 20 settembre.
Il caso più significativo riguarda il Land di Berlino, dove è stato scoperto un attacco alla rete amministrativa. Le autorità hanno accertato che tra il 7 e il 12 agosto sono stati sottratti circa 5,7 terabyte di dati da parte del gruppo ransomware Rhysida, che ha rivendicato l'operazione. I dati rubati potrebbero includere informazioni personali di dipendenti pubblici e cittadini. Sebbene il governo regionale stia conducendo indagini forensi, non ci sono attualmente indicazioni di ulteriori infiltrazioni nella rete statale. Rhysida ha richiesto un riscatto di 30 bitcoin, minacciando di pubblicare i dati, ma il Land ha scelto di non pagare.
Parallelamente, un'indagine ha rivelato una campagna di disinformazione legata alle elezioni, con 269 contenuti manipolati pubblicati in tre settimane. Questi contenuti, spesso presentati come articoli di testate giornalistiche, mirano a creare polarizzazione e sfiducia nei confronti di politici e partiti. Le autorità tedesche hanno collegato questa attività a una più ampia campagna di influenza russa.
In aggiunta, la polizia sta indagando su un terzo presunto tentativo di sabotaggio contro le infrastrutture della rete elettrica, dopo due incidenti avvenuti nella stessa settimana. Sebbene non siano stati registrati blackout, le autorità considerano questi eventi come possibili attacchi ibridi, ma le responsabilità non sono ancora state accertate.
