Malta sotto shock per l’assoluzione di Fenech per il delitto Caruana Galizia: rabbia e proteste

Malta è scossa dall'assoluzione di Yorgen Fenech, accusato di essere il mandante dell'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, avvenuto quasi nove anni fa. La decisione, giunta dopo due mesi di udienze, ha suscitato sentimenti di disgusto, vergogna e rabbia tra i cittadini. Fenech, arrestato nel novembre 2019 mentre tentava di fuggire, è stato assolto con un verdetto di 8-1, nonostante le prove presentate dalla Procura e i cinque anni di detenzione preventiva già scontati.
La difesa ha messo in discussione la credibilità del testimone chiave, Melvin Theuma, il quale aveva ricevuto una grazia dall'ex premier Joseph Muscat, suggerendo che fosse stato utilizzato per incastrare Fenech. Durante il processo, sono emersi legami tra Fenech e Keith Schembri, ex capo di gabinetto, che hanno riacceso i timori riguardo a un clima di impunità in Malta.
Le reazioni all'assoluzione sono state immediate. Manifestazioni di protesta si sono svolte in diverse città, mentre l'opposizione ha chiesto un confronto parlamentare urgente. Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, ha promesso che non ci sarà alcun insabbiamento, mentre il premier Robert Abela ha mantenuto una posizione di neutralità, affermando che non commenta le decisioni dei giurati, pur riconoscendo le preoccupazioni della famiglia Caruana Galizia.
La giudice ha richiesto nuove indagini sulla base delle testimonianze emerse, e la Procura avrà due settimane per decidere se presentare ricorso contro la sentenza, riaprendo così una ferita mai completamente rimarginata nel Paese.
