Trento, ok da comitato per l’ordine e la sicurezza per raduno neonazi. Vietati slogan razzisti

Trento, ok da comitato per l'ordine e la sicurezza per raduno neonazi. Vietati slogan razzisti

Il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica di Trento ha dato il via libera al raduno di estrema destra "Ritorno a Camelot", organizzato dal Fronte Veneto Skinheads, che si svolgerà dal 3 al 6 settembre presso l'hotel Ciclamino di Pietramurata, frazione di Dro. Nonostante le polemiche e le richieste di annullamento da parte di associazioni e politici, la manifestazione si terrà, con la prefetta Isabella Fusiello che fornirà indicazioni specifiche per garantire la sicurezza dell'evento.

Si prevede la partecipazione di circa 400 persone, con un dispiegamento di 120-140 agenti di polizia per monitorare l'andamento del raduno e prevenire comportamenti illeciti. Gli organizzatori hanno dichiarato di voler mantenere un clima di sicurezza e hanno invitato i partecipanti a evitare provocazioni e comportamenti inappropriati.

In concomitanza con l'evento, la sinistra locale ha programmato una manifestazione per contestare il raduno, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente a Trento il 5 settembre per celebrare l'ottantesimo anniversario dell'accordo Degasperi-Gruber. Il comitato per l'ordine e la sicurezza, che si riunirà con la partecipazione dei procuratori di Trento e Rovereto, sta valutando ulteriori misure di sicurezza in risposta alla situazione.

Il Fronte Veneto Skinheads, fondato nel 1986, è una delle realtà storiche della destra radicale italiana, con un passato segnato da eventi controversi e condanne penali. Gli organizzatori hanno affermato che il raduno non ha mai causato problemi di ordine pubblico in oltre trent'anni di attività.

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