Spari al rave party in Svizzera, arrestato un uomo di 43 anni. Per la polizia ha agito da solo

La polizia cantonale di Argovia ha arrestato un uomo svizzero di 43 anni in relazione alla sparatoria avvenuta durante il rave party "Aarau rave Vol. 7" nella cittadina di Aarau. L'episodio si è verificato intorno alle 2.30 della notte tra sabato e domenica, quando i partecipanti, convinti di sentire fuochi d'artificio, hanno invece udito colpi di arma da fuoco. Sul posto è stata trovata morta una giovane di 22 anni, Maria Spinelli, di nazionalità italiana ma residente in Svizzera. Altri cinque partecipanti, tra cui due italiani, hanno riportato ferite lievi e sono stati dimessi dall'ospedale.
Le autorità stanno indagando sulle motivazioni della sparatoria, considerando diverse ipotesi, tra cui terrorismo, strage o una resa dei conti. Sono stati rinvenuti bossoli di calibro 9 mm e 4,5 mm, suggerendo l'uso di più armi. Le indagini sono condotte in collaborazione con la polizia tedesca di Friburgo, data la vicinanza del confine.
In seguito all'accaduto, il governo italiano ha inviato una task force per assistere le famiglie delle vittime e seguire gli sviluppi. La premier Giorgia Meloni ha espresso il suo cordoglio per la morte di Spinelli e ha ricevuto condoglianze anche dal governo svizzero. Testimonianze di partecipanti al rave descrivono la confusione e il panico che si sono diffusi al momento degli spari, con alcuni che hanno tentato di soccorrere la vittima.
